INDIA & THAILANDIA

I viaggi più belli, i luoghi visitati e da consigliare per le vacanze. Foto, ricordi e suggerimenti.

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AnnaFra
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da AnnaFra »

Che avventura! Mi sto appassionando al racconto di questo viaggio :lol:
-chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso- (Socrate) ◕‿◕

fpipino
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da fpipino »

:D
proseguiamo...
Mercoledì 17 dicembre 2008 MYSORE
Giornata a Mysore, mitica capitale dei Maharaja della dinastia Wodeyar. Grazie ai suoi 770 m. sul livello del mare, la città ha un piacevole clima che contribuisce a renderla una delle mete preferite dei viaggiatori. Abbiamo anche cambiato Stato passando dal Kerala al Karnatakha, nettamente più povero. Risvegliati dal meritato pisolino mattutino, usciamo per organizzare il nostro soggiorno decidendo di rinviare all’indomani la visita dello spettacolare e mitico Maharaja’s Palace, principale attrattiva del luogo. Ci rechiamo quindi come prima cosa alla stazione ferroviaria sperando di trovare due posti in cuccette nel treno che da lì ad un paio di giorni ci avrebbe portato da Bangalore (capitale dello Stato, che avremmo raggiunto con 3 ore di bus) ad Hampi. Per la prima volta, prenotare in una stazione indiana appare cosa difficilissima. Prima di tutto si va allo sportello informazioni, si comunica dove e quando si vuole viaggiare e, soprattutto, la classe. Nel nostro caso partiamo maluccio in quanto l’addetto ci comunica che per la nostra data sono disponibili solo posti in “sleeper non A/C”, cioè 60 cuccette in legno per ogni vagone, senza scompartimenti e senza aria condizionata. Premesso che il viaggio da Bangalore ad Hampi dura dalle 22.30 alle 7.45 del mattino, la prospettiva non è rosea, ma pare che non abbiamo scelta e, quindi, acconsentiamo. Con il biglietto rilasciato dall’ufficio informazioni occorre poi andare a far la fila alla biglietteria vera e propria. In questo caso, il modo in cui è organizzata la fila è tale che potrebbe essere copiato nei nostri uffici pubblici: di fronte allla biglietteria ci sono 8 file di sedie disposte come di fronte ad un palco a teatro. L’ultimo che entra nella stanza si va a sedere nell’ultimo posto libero a destra dell’ultima fila. Appena si libera uno sportello, la persona seduta nell’ultimo posto a sinistra della prima fila di sedie si alza e vi accede e tutti gli altri scalano sedia, dando vita ad una coreografica “ola” con traslazione di un posto. Ne restiamo affascinati! Quando arriva il nostro turno, provo senza molta fiducia a chiedere alla cassiera se per caso si fossero nel frattempo resi disponibili due posti in un vagone di categoria superiore. Consulta lo stesso computer dell’ufficio informazioni e, miracolosamente, escono 2 cuccette in classe “2AC”: sarebbe a dire cuccette in scompartimenti da soli 4 posti con AC e lenzuola: quasi il massimo!!! Non ci sembra vero quando riusciamo ad ottenere e pagare le nostre 2 prenotazioni all’esoso costo di 1.250 Rupie a testa (circa 20 euro).
Usciti dalla stazione, andiamo all’ufficio turistico a prenotare un tour della città e dei dintorni per l’indomani e poi ci buttiamo nel coloratissimo mercato ortofrutticolo DEVARAJA, uno dei più pittoreschi dell’India, vero paradiso per gli appassionati di fotografia grazie ai suoi colori.
Passiamo il resto della giornata bighellonando per la città e sbrigando servizi tipo lavanderia, internet, ecc.

ALBUM FOTOGRAFICO: http://www.facebook.com/home.php?ref=ho ... 1624515829
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fpipino
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da fpipino »

Giovedì 18 dicembre 2008 - MYSORE
Dedichiamo la giornata al tour dei dintorni di Mysore e, soprattutto, alla visita del fantasmagorico Maharaja’s Palace. Lo splendido Palazzo in stile indo-saraceno, che con la sua sagoma ingentilisce il profilo della città, fu costruito alla fine del XIX dopo che un incendio aveva distrutto il preesistente palazzo del Maharaja. Il fatto che sia stato progettato da un architetto occidentale, l’inglese Henry Irwin, spiega a mio avviso il perché esso sembri dar corpo a tutte le nostre più fantasiose immaginazioni in termini di palazzi orientali da mille e una notte. E’ il palazzo del Maharaja che ti aspetti: ettari di giardini curatissimi, vetrate policrome, giochi di specchi e saloni di centinaia di metri quadrati il cui tetto è sostenuto da colonnati dai colori sgargianti. Gli stessi cortili interni del palazzo sono coperti da padiglioni in ferro e vetro costrutiti nelle famose fonderie di Glasgow, in Scozia e poi trasportati e montati lì. Purtroppo i nostri programmi non ci consentono di fermarci sino a domenica sera quando, come tutte le domeniche dalle 19.00 alle 20.00, tutto l’esterno del palazzo sarebbe stato illuminato da 97.000 lampadine dando vita ad uno spettacolo onirico. Durante la visita al Palazzo decidiamo di abbandonare il gruppo del tour sia perché la guida era davvero scarsina e parlava un inglese incomprensibile, sia e soprattutto perchè il tour prevedeva solo 2 ore per la visita della Palazzo, mentre noi abbiamo preferito immergerci per oltre 6 ore assaporandolo, esplorandolo, lasciandoci coinvolgere dalla sua magia.
Quando usciamo dal Palazzo è quasi buio (praticamente ci cacciano via) ed abbiamo solo il tempo di tornare in albergo a sdocciarci prima di andare a cena. :P
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Rita Labbro Francia
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da Rita Labbro Francia »

Franco mi stai facendo morire di invidia. Al confronto dei tuoi racconti il mio viaggio in Germania, pur piacevolemnte sorpendente ed emozionante, sembra una gita allo zoo di S. Cosimo (con tutto il rispetto per lo zoo di S. Cosimo che ritengo sempre andrebbe aiutato e valorizzato). 8-)

fpipino
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da fpipino »

Il fatto è che io adoro anche la Cermania!!! Ho trascorso bellissimi giorni a Lorch, anche come accompagnatore di un gruppo di ragazzi di Oria... conservo degli splendidi ricordi
..... e poi impazzisco per la birra tedesca. Da questo punto di vista l'India è davvero scarsina... ma questo è un'altro capitolo :D
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Rita Labbro Francia
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da Rita Labbro Francia »

non me ne parlare, io bevo birra solo quando vado in Germania... e quanta :oops: :oops: :oops:

fpipino
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Re: INDIA & THAILANDIA

Messaggio da fpipino »

Venerdì 19 dicembre 2008 BANGALORE
Alle 9.30 ca. ci dirigiamo alla stazione dei bus di Mysore per prendere il pullman che in circa tre ore ci porterà a Bangalore. Abbiamo infatti deciso di trascorrere la giornata nella pulsante capitale del Kharnataka, prima di prendere da lì il treno che, partendo alle 22.30, ci avrebbe portato con un viaggio notturno ad Hampi. Praticamente ogni 15 minuti parte un bus da Mysore a Bangalore, così non ci mettiamo molto a beccarne uno. Dopo le tre ore canoniche di viaggio arriviamo alla gigantesca stazione centrale dei BUS di Bangalore che si trova esattamente di fronte alla Stazione ferroviaria City da cui partiremo la sera con il treno. Ci diventa, quindi, comodo andare lì a depositare gli zaini per poterci poi recare in centro. Bangalore è una modernissima città di oltre 6 milioni di abitanti. E’, insieme a Mumbai, una delle capitali più progressiste del Paese e, con il suo noto distretto informatico, costituisce la “Silycon Valley” indiana. Quasi tutte le grandi società informatiche del mondo hanno infatti delle sedi a Bangalore ed i tecnici della zona sono noti per essere tra i più preparati (e meno costosi) al mondo. Lasciati i bagagli prendiamo un risciò per il centro e di colpo sperimentiamo il famoso (anzi, direi famigerato) traffico della città: un’ora e venti in mezzo a smog e continue claksonate per percorrere i circa 8 chilometri che separano la Stazione Ferroviaria City da Mahatma Gandhi Rd. (MG rd.), la via degli eccessi ultramoderni. La zona, in verità, ci delude un po’ in quanto, forse anche per il poco tempo a disposizione, non troviamo nulla che ci colpisca in modo particolare. Entro nello showroom della BOSE per provare dal vivo la nuova Sound Machine: suono spettacolare per una radio/cd così piccola, ma costa più che in Italia. Verso sera ci mettiamo in cerca dell’Hard Rock cafè di Bangalore. E’ questa, confesso, una mia debolezza ben poco avventurosa: in ogni città che visito in cui ci sia un Hard Rock Cafè non resisto alla tentazione di andarci… mi piace troppo!!!
Dopo cena a base di onion rings, involtini primavera e qualche birra ci riavviamo alla stazione per prendere il nostro agognato treno notturno per Hampi. La stazione è una vera bolgia, con centinaia di persone che si affollano sulle banchine e sui treni. Le nostre cuccette sono abbastanza spaziose, siamo riusciti ad avere le due superiori. Dopo un po’ ci portano lenzuola cuscino ed una coperta che, se in un primo momento ci era sembrata superflua vista la temperatura, diverrà ben presto preziosa considerato che l’aria condizionata è sparata a palla. Posizionatici con vicini nostri libri e MP3 e gli zaini ai nostri piedi ci mettiamo poco ad addormentarci.
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