Poesia dialettale romanesca

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Pier D.
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Poesia dialettale romanesca

Messaggio da Pier D. »

Sono tantissimi i sonetti di Belli ma a questo ci sono particolarmente affezionato, avendolo mandato a memoria da piccolo. Ditemi un po' che ne pensate. L'ambientazione è nella Roma papalina della prima metà dell'800...


ER GALATEO CRISTIANO (G. G. Belli)

Incontrai jermatina a Vvia Leccosa
Un Cardinale drento a un carrozzino,
Che, ssi nun fussi stato l'umbrellino,
Lo pijjavi p'er leggno d'una sposa.

Ar vedemmelo llì, ppe ffà una cosa,
Je vorzi dunque dedicà un inchino,
E mmessame la mano ar berettino
Piegai er collo e ccaricai la dosa.

E acciò la conveggnenza nun ze sperda
In smorfie, ciaggiontai ccusì a la lesta:
"Je piasce, Eminentissimo, la mmerda?"

Appena Su' Eminenza se fu accorta
Der comprimento mio, cacciò la testa
E mme fesce de sì ppiù dd'una vorta.

5 aprile 1835
“Il primo ateo fu un uomo che aveva celato un delitto agli altri uomini e che cercava, negando Dio, di liberarsi dell’unico testimone a cui non poteva celarlo” - Giuseppe Mazzini
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