Il bed & breakfast (non d'impresa)

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nuages
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Il bed & breakfast (non d'impresa)

Messaggio da nuages »

Post proveniente da: http://studiogennari.blogspot.com/

Tra le moltitudini di attività che stanno prendendo sempre più piede, anche nei piccoli paesi ad alta concentrazione turistica (come può essere la nostra Oria, ma c'è ancora tanta strada da fare ....) sicuramente l'attività dei cosidetti "affittacamere" è quella che desta maggiore interesse nei giovani e, in generale, nei nuclei famigliari.

Anche nelle grandi città, e parlo per esperienza vissuta, questo fenomeno è assai diffuso (vedi l'ipotesi di chi, trovandosi per esempio a Milano per ragioni di lavoro e per pochi giorni, anzichè addossarsi ingenti costi per il pernotto presso un albergo a cinque stelle, ripiega nell'affittare un posto letto con prima colazione compresa presso le abitazioni di privati cittadini).

Come mai il fenomeno del bed & breakfast è così diffuso ?

Il perché lo si può cercare nella libertà riconosciuta a questi operatori economici di non intraprendere neccessariamente tale iniziativa dotandosi di un'organizzazione imprenditoriale che necessità, come è noto, di una moltitudine di adempimenti (apertura della Partita IVA, iscrizione nel Registro Imprese, ecc.).

La condizione affinchè non si possa parlare di attività d'impresa, come è ovvio, sta nell'esercizio dell'attività stessa, esercizio che deve essere occasionale e non continuativo.

Come faccio a sapere quando l'esercizio è occasionale e non continuativo ?

La risposta è reperibile nella moltitudine di Leggi Regionali che disciplinano l'attività degli affittacamere; per la Regione Puglia, in particolare, è la Legge Regionale n° 17 del 24 luglio 2001 ha regolamentare questa attività.

L'attività di affittacamere è esercitata occasionalmente se, nel corso dell'anno, la stessa ha una durata pari o inferiore ai 90 giorni (vedi anche R.M. n° 155/E del 2000 - Agenzia delle Entrate).

In questa sede, facendo esplicito riferimento al disposto normativo di cui sopra, tratterò in sintesi (ma gli approfondimenti sono doverosi, non limitatevi solo a quello che scrivo qui - nel vostro interesse) elencherò i principali adempimenti amministrativi richiesti a chi decide di intraprendere tale attività occasionalmente.

L'abitazione o, se preferite, la struttura ricettiva:

Per l'esercizio dell'attività di affittacamere non è necessario variare la destinzione d'uso dell'abitazione, la quale deve essere dunque adibita a residenza di un nucleo famigliare; quindi, si può ospitare una o più persone anche nello stesso stabile dove si abita, ovvero, presso un altro appartamento (tenuto a disposizione) purché situato rispetto alla vostra abitazione ad una distanza non superiore a 50 metri.

Questo perché l'attività di affittacamere deve rispecchiare la filosofia organizzativa "propria" del nucleo famigliare; fate conto, quindi, che anche se per pochi giorni, l'ospite diventa membro del vostro nucleo (è vero che si è soliti dire "L'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza" ma tenete conto che il suddetto vi sta pagando per i vostri servigi .....).

L'art. 2 della Legge Regionale, comunque, prescrive tassativamente che le camere affittabili a terzi devono essere non superiori a 6 con un massimo di 10 posti letto, altrimenti, siamo di fronte ad un'attività alberghiera vera e propria che richiede tutt'altra disciplina urbanistico-edilizia, amministrativa, contabile, fiscale, ecc.

L'abitazione deve essere dotata di tutti gli impianti elettrici, igienici e sanitari, di acqua corrente e riscaldamento (impianti certificati a norma delle Legge 5 marzo 1990 n° 46) e dunque la loro conformità deve essere opportunamente certificata da un impiantista con esibizione di regolari certificazioni e documenti.

Riguardo ai vani adibiti a servizi igienici, va inoltre tenuto presente che qualora l'attività venga svolta in più di una canera devono essere garantiti non meno di due servizi igienici per ogni unità abitativa.

Cosa comprende il servizio di bed and breakfast ? (Art. 3 L.R. Puglia n° 17/2001)

Il servizio di bed and breakfast deve comprendere:

1) la pulizia quotidiana della camera e dei bagni;
2) servizio di prima colazione (ovviamente se il cliente decide di fare colazione fuori è un suo diritto, ma il prezzo non cambia);
3) cambio biancheria, ivi compresa, quella da bagno, per ogni cliente e anche su richiesta;
4) l'erogazione all'interno delle camere di acqua corrente calda e fredda, energia elettrica, riscaldamento o aria climatizzata in estate (ricordate: impianti adeguati e certificati)

Adempimenti amministrativi:

Chi intende esercitare tale attività, anche occasionalmente, deve presentare apposita richiesta al proprio Comune di residenza, indicando le proprie generalità, le caratteristiche dell'abitazione (ubicazione, numero delle camere e dei servizi igienici) e deve attestare il possesso dei requisiti di cui all'art. 3 comma 4 della Legge più volte richiamata (ovvero, la conformità degli impianti elettrici, idrici, fognanti e termici).

Devono altresì essere comunicati i prezzi e le tariffe massime e minime applicate per il pernotto, la prima colazione e tutti gli altri servizi offerti, prezzi che dovranno essere comunicati, con le rispettive variazioni, una volta all'anno e al proprio Comune di residenza, e che saranno in vigore dal 1 gennaio dell'anno immediatamente successivo (termine di presentazione: 1 ottobre di ogni anno antecedente all'entrata in vigore delle nuove tariffe).

Dal canto suo, il Comune dovrà comunicare alla Regione Puglia, con apposita delibera (entro il 31 ottobre di ciascun anno) le tariffe per l'attività ricettiva; una copia della delibera deve essere esposta all'interno della struttura ricettiva.

Ricordate, inoltre, di esporre sulla porta di ciascuna camera le tariffe praticate per i servizi che offrite (al fine, naturalmente, di informare i vostri potenziali clienti).

Il Comune, tramite proprio funzionario, effettuerà i sopralluoghi di rito presso l'abitazione per verificare la rispondenza di quanto dichiarato nella domanda di inizio attività (che altro non è che una dichiarazione sostitutiva di certificazione art. 47 del D.P.R. 445/2000); i sopralluoghi potranno anche essere effettuati in epoche successive.

Ottenuta la concessione, il Comune iscriverà la vostra attività in un apposito Albo da esso tenuto e che viene aggiornato annualmente.

Il gestore dovrà altresì presentare al Comune un apposito documento ISTAT attestante il movimento degli ospiti nel corso dell'anno, questo per rispondere ad esigenze di censimento popolare.

Al fine di osservanza delle leggi in materia di Sicurezza e Ordine Pubblico è consigliabile inoltre, quando si riceve un nuovo ospite, chiedere di esibire un documento di identità e di annotarne i dati da comunicare alla locale Stazione dei Carabinieri (ciò che in pratica fanno gli alberghi veri e propri); sul punto la Legge Regionale nulla dice ma, se me lo permettete, è una precauzione in più per voi e per i vostri clienti.

Marchio:

L'autorità regionale è autorizzata a creare un marchio dell'attività di Bed and Breakfast e a distribuirlo nei vari Comuni. Ciascun operatore, a sue spese, potrà richiederne uno per esporlo al di fuori dell'abitazione e per segnalare i servizi offerti.

Sanzioni:

L'inosservanza degli obblighi di cui sopra o l'esercizio abusivo dell'attività ricettiva comporta una serie di sanzioni riepilogate nell'art. 6 della Legge Regionale n° 17/2001.

Trattandosi di importi espressi in Lire, chiedere maggiori informazioni ai Comuni per l'adeguamento delle tariffe in Euro.

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job1983
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Re: Il bed & breakfast (non d'impresa)

Messaggio da job1983 »

Grazie per il tuo contributo ;)
La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita (Mohandas Karamchand Gandhi)

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Pier D.
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Re: Il bed & breakfast (non d'impresa)

Messaggio da Pier D. »

Contributo notevole e corposo.
Un po' di tempo fa seguii un corso riguardante la creazione e la gestione di B&B, conseguendone l'Attestato... mi interesserebbe infatti metter su qualcosa del genere... ho pure il nome pronto: B&B IL POZZO E L'ARANCIO!!!
“Il primo ateo fu un uomo che aveva celato un delitto agli altri uomini e che cercava, negando Dio, di liberarsi dell’unico testimone a cui non poteva celarlo” - Giuseppe Mazzini
http://www.ilpozzoelarancio.it - http://www.lanuovacampana.it

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Yeahhhh
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Re: Il bed & breakfast (non d'impresa)

Messaggio da Yeahhhh »

A proposito di B&B. il 7 marzo c'è la giornata "Dormi una nottata gratis in un B&B". Aderiscono migliaia di B&B. Ancora da publicare la lista.
december's tragic drive when time is poetry and stolen the world outside the waiting could crush my heart.you'll taste it in time
the right words in time.

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