Il progetto di Adama e Bertrand:
un Centro polifunzionale per ragazzi in Africa
Nella provincia d’Oubritenga, a circa 35 chilometri da Ouagadougou, c’è un paese chiamato Ziniarè. E’ là che vogliamo realizzare il nostro progetto: creare e portare avanti un centro socio-educativo per i giovani. Per dirla in modo più semplice, un posto dove i ragazzi possano incontrarsi, confrontarsi e svolgere una serie di attività (mangiare, dormire, studiare…) che altrove sono considerate, proprio perché necessarie, normali. Altrove, ma non in Burkina.
Il Burkina Faso è un Paese che si trova all’interno dell’Africa dell’ovest. Un Paese “a basso reddito”, ovvero, un Paese povero. Per dirla tutta, uno dei più poveri del mondo. E sì che di risorse ce ne sono, soprattutto minerarie; ma a beneficiarne sono “altri”, non certo la popolazione.
Dei dodici milioni di abitanti del Burkina, qualcosa in più della metà ha meno di 19 anni. Vale a dire, 6 milioni e passa di bambini e ragazzi. Una moltitudine. Quasi tutti, specialmente quelli originari delle zone rurali, sono analfabeti, perché non sono mai potuti andare a scuola. Oppure ci sono andati per poi abbandonarla quasi subito. Perché l’istruzione, in Burkina, non è gratuita e pochi possono permettersela. Ed ecco cosa succede: bambini ed adolescenti sono sempre più portati a lasciare i loro luoghi d’origine per le città; arrivati in città, provano ad arrangiarsi come possono. Risultato: il fenomeno della delinquenza giovanile e la mortalità infantile crescono sempre più. E’ facile finire male, quando non sai dove sbattere la testa.
Un’occasione. Ecco quello che vogliamo offrire ad alcuni di questi ragazzi. Vogliamo incoraggiare e sostenere il loro percorso scolastico, quando è possibile. Quando non è possibile, vogliamo insegnare loro a leggere e a scrivere. Vogliamo aiutarli ad aver voglia di “investire” sul loro futuro. Vogliamo dare loro una formazione professionale, avviare piccoli progetti imprenditoriali e impieghi permanenti nell’ambito del centro. Vogliamo portare avanti anche attività di animazione, perché si cresce anche attraverso il teatro, la danza, il gioco, lo scambio di esperienze, il lavoro di gruppo. E poi vogliamo creare un punto di ritrovo per i giovani: “Le Cafè des Jeunes”.
Per realizzare tutto questo occorrono dei soldi e dei materiali
Ci stiamo lavorando. Per procurarci i materiali e per comprare il terreno dove sorgerà il Centro e per costruirlo ci serve aiuto. A tutti gli amici che ce lo stanno offrendo, e a chi vorrà farlo in futuro, diciamo: grazie di cuore!
Adama Zoungrana e Bertrand Ilboudo

