Chiedo subito scusa all'Admin se questo argomento è stato già affrontato nel forum, ma penso sia questo lo spazio giusto per una cosa che mi ha sempre incuriosito, purtroppo in negativo.
Mi sono sempre chiesto, infatti, come mai il centro storico di Oria sia poco "valorizzato" in termini turistici, vista l'importanza che la storia di Oria riveste da sempre nella storia della città, culla della civiltà messapica e punto focale del medioevo nel mezzogiorno coil suo castello.
Andando in giro su e giù per l'Italia ho potuto constatare come piccoli centri o borghi, anche più piccoli di Oria stessa, sappiano ben gestire le risorse storiche, artistiche e naturali che possiedono.
Vero, in Agosto ad Oria c'è la grande attrattiva Corteo storico e del Torneo dei rioni, a settembre la sagra dell'uva e poi la festività di San Cosimo, oltre a quelle rurali di Gallana e S. Lorenzo, ma nella mia modestissima opinione, il tutto finisce li.
Sappiamo benissimo che Oria è ricca di monumenti, che la sua storia millenaria ha lasciato molte ed importanti testimonianze (le chiese e le cappelle, la "carnara", le mura messapiche, le tombe, il centro di documentazione messapica, il castello, la cattedrale...) ma gironzolando per il centro storico ho notato che spesso e volentieri mancano segnali di indicazione per gli stessi o una loro descrizione.
Oppure qualche negozio con dei souvenirs...
Mi ha colpito, ad esempio, Cisternino...d'estate, qualcuno di voi sicuramente conoscerà la cosa, è pieno di turisti che si aggirano nelle vie del centro di sera, vie nelle quali si può mangiare la carne arrosto che può essere comprata direttamente nei negozi presenti nelle vie, nelle quali sono presenti delle panchine con tavoli. Peraltro mi sembra ceh Cisternino faccia parte della lista dei "borghi" italiani o qualcosa del genere...cmq intendevo che qualcosa di simile poterbbe essere fatto anche nel centro di Oria, al fine di valorizzarne la bellezza e la conoscenza.
So di non essermi espresso bene, ma in sostanza quello che voglio dire è che abbiamo ad Oria una marea di cose importanti, ma al di fuori dei confini regionali, poco o praticamente nulla si sa della nostra gloriosa città, la qual cosa è un vero peccato.
Negli anni 70, con il Torneo istituito da poco, poteva esserci un vero decollo per la "notorietà" oritana, ma secondo me la cosa non ha mai "preso il volo".
Cordialmente



