@Airo in parte hai ragione, però, qualora si riuscisse a farlo, un incontro/confronto lo riterrei un precedente molto utile per la nostra città.
Per deformazione personale, punto lo sguardo al risultato, più che al metodo, accettando anche i compromessi.
Io sono disposto ad offrire questa apertura, credendo che sia utile, affinché, in tanti, Giunta compresa, capiscano come sta evolvendo il mondo della comunicazione e della democrazia, grazie alle nuove tecnologie.
Affinché i firmatari di quella delibera afferrino anche qualche questione tecnica, che permetta loro di capire che Internet è una realtà molto particolare.
Qualcosa con cui bisognerà imparare a convivere, usando lo stesso strumento per controbattere alle accuse.
Un'onda che è ridicolo pensare di fermare con un avvocato.
In futuro andrà a finire che nasceranno blog su server stranieri, i cui autori pubblicheranno nascondendo il proprio IP e sarà impossibile fermarli o individuarli.
A che serviranno a quel punto le delibere?
Poi, una volta chiarite le posizioni, aggiornate un po' le menti, se non vi fosse apertura anche dall'altra parte e si procedesse con querele campate in aria, si potrebbe organizzare tutti insieme qualcosa di più appariscente.
Egidio Conte ha scritto:come Claudio puo' vedere nonostante io legga tutto o quasi quello che si scrive non mi piace discutere quando il discorso trascende dal puro spirito critico o costruttivo.
E' per questo che più volte in questi giorni mi sono rivolto a diversi utenti per riportare tutto su toni moderati. Per evitare un escalation che faccia scivolare in un clima feroce.