Bravo bel lavoro. Laddove si perde il canale della Pezza dell'Abate non è una zona paludosa...... anzi è terra rossa come le macchie di San Cosimo, generalmente poco terra su tufo. L'acqua del canale in questione se non vado errato si perde in una voragine (a Oria detta VORA) in zona alle spalle dello stabilimento STAMPISUD. Per questo motivo per un raggio di pochi chilometri vi sono dei pozzi che a circa 18 metri di profondità hanno tanta di quell'acqua (una volta buona e potabile) ma tanto abbondante da non temere confronti coi pozzi artesiani. Un pozzo del genere si trova alle spalle di Stampisud in un uliveto che fino a qualche anno fa era di proprietà della moglie di Natalino Farina il fotografo (poi acquistato dalla società Stampisud). Un altro si trova in una masseria immediatamente alle spalle sempre di detta fabbrica. Io sono del parere che nessuno ha mai pensato di creare un bacino di raccolta di dette acque che potessero essere poi utilizzate al meglio. In tal modo invece si perdono nelle viscere della terra. (confrontare==>http://www.oria.info/link/www.arpa-oria.com/2008/01/cce-si-paja-e-allora-ungimi-tuttu.html
Franco Arpa













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