Muntari decide la sfida
Inter batte Juve 1-0 Big-match della 13ª: Mourinho sorprende tutti schierando Adriano e mandando Balotelli in tribuna. In difesa Materazzi preferito a Burdisso e Stankovic a Vieira. Ranieri manda Camoranesi in panchina: gioca Marchionni. Tiago k.o. dopo 4'. Ibra sbaglia due clamorose occasioni, una per tempo. Al 27' st gol del ghanese. Julio Cesar para su Del Piero nel finaleMILANO, 22 novembre 2008 - La sorpresa è servita. Da Josè Mourinho, ovviamente. Dentro Adriano, fuori Balotelli, addirittura in tribuna. Titolare anche Materazzi, preferito a Burdisso. L'imperatore brasiliano, che solo ieri veniva spronato dal suo allenatore con un eloquente "Deve mettersi al passo degli altri", torna dal primo minuto nella "classica" contro la Juve. Una bella occasione per dimostrare sul campo di meritare il massimo della considerazione dopo le polemiche, le tribune e lo sfogo di giovedì. Il modulo cambia: difesa a quattro, rombo di centrocampo con Cambiasso e Stankovic come vertici, davanti Ibra e l’Imperatore. Ranieri risponde confermando Marchionni sulla fascia destra di centrocampo, preferito a Camoranesi.
TIFOSI - Le forze dell’ordine stazionano presso ogni varco scaglionando l’ingresso dei sostenitori juventini a piccoli gruppi. Le due tifoserie non si amano e i cori seguono il filo della rivalità Per ora, comunque, non ci sono stati contatti e l’ingresso degli 80mila spettatori sta avvenendo senza grossi problemi. La serata è freddissima, con un vento gelido e una temperatura di 4°.
PRIMO TEMPO - Prima frazione intensissima, ma con poche occasioni e praticamente tutte di marca interista. Nerazzurri più pericolosi, bianconeri insidiosi in contropiede. Due belle parate di Manninger, una di Julio Cesar. Erroraccio di Ibra solo davanti al portiere della Juve. Proteste per un possibile rigore su Marchionni e per un fuorigioco fischiato a Ibrahimovic. Al riposo è 0-0.
SECONDO TEMPO - Intensissima anche la ripresa. Proteste di Stankovic per un fallo di mano in area di Legrottaglie, ma non sembra esserci la volontarietà. Al 20' altra grossa occasione sprecata per Ibra. Al 27' azione confusa, tiro di Ibra deviato a due passi in porta da Muntari. Al 36' Julio Cesar para su incornata di Del Piero.
Antonino Morici
